L’adozione di un cane adulto, specialmente se proveniente da contesti difficili come canili o abbandoni, è un atto d’amore che porta con sé storie complesse.

La storia di Zara, (il mio cane) una magnifica meticcia di tipo Spitz di quasi 10 anni, è un esempio lampante di come il passato influenzi il presente, MA non debba definirlo.

Dal Canile alla Serenità: L’Equilibrio Emotivo di Zara,Meticcio Spitz,

e il Metodo Norvegese+ Metodo Togetherdog per Cani Reattivi

🐶 Il Percorso di Zara:

La Storia Inizia

Zara, una femmina di taglia media di circa 19 kg, ha trascorso i suoi primi anni in una sequenza di ambienti sfidanti: cinque anni e mezzo in un sottoscala e quattro anni e mezzo in diversi canili.

L’ho incontrata in un’ultima struttura,  un bel posto in campagna, un contesto più sereno dove viveva in gruppo con un cane maschio Maremmano e dei cuccioli.

La sua personalità era già evidente: un carattere forte e deciso, capace di farsi intendere con uno sguardo o un abbaio. Zara era il cane che interveniva per ristabilire l’equilibrio, ma questa dote, nel nuovo ambiente, si è trasformata in una reattività eccessiva verso gli altri cani.

Zara mi è subito piaciuta ed ho deciso comunque di adottarla e aiutarla. Iniziando cosi una nuova sfida personale con me stesso. Zara è il mio cane di famiglia,

Lavorare sull’Equilibrio Emotivo (Metodo Norvegese + Metodo Togetherdog)

  1. Il comportamento di Zara, caratterizzato da abbai, scatti in avanti e una tendenza a “intimorire” gli altri cani, è il risultato di meccanismi di sopravvivenza che, nel suo passato, le hanno garantito un vantaggio. Tuttavia, una volta adottata, questo si è rivelato un boomerang relazionale.
  2. Il mio lavoro, in qualità di Istruttore Educatore Cinofilo comportamentale con una specializzazione nel metodo norvegese (esperienza specifica sin dal 2002), si concentra su due assi portanti: la regolazione emotiva e il miglioramento dell’autocontrollo.
  3. Quando un cane come Zara perde la sua tranquillità interiore, adotta reazioni istintive. L’obiettivo primario, pertanto, è riportarla a un nuovo stato di equilibrio e fiducia.

“Le emozioni sono temporanee, ma le reazioni chimiche rimangono in circolo per un bel po’ nel corpo del cane.”

Stefano Pesci 

Un Esempio Pratico di Successo:

Una recente passeggiata, in una fredda ma soleggiata mattinata in campagna, ha offerto la prova del nostro progresso. Nonostante la vista dei monti appenninici innevati creasse un’atmosfera idilliaca, la comparsa improvvisa di due cani – uno al guinzaglio e uno libero – ha messo alla prova il nostro lavoro.

  1. Primo Incontro (Reattività Iniziale): Zara ha reagito immediatamente, correndo e abbaiando verso i cani dietro la recinzione. Tuttavia, le sue reazioni emotive sono state significativamente ridotte rispetto al passato.

  2. L’Ascolto e il Richiamo: Nonostante l’eccitazione (o la rabbia post-reazione), quando ho chiesto a Zara di fermarsi, si è fermata. E quando l’ho richiamata, è tornata indietro. Questo dimostra una fortificazione della relazione e un miglioramento dell’autocontrollo anche in situazioni di forte stimolo.

  3. Gestione dello Stress Residuo: Dopo esserci allontanati di 500-600 metri, Zara si è messa ad annusare. L’odore residuo degli altri cani l’ha spinta a tornare indietro per “prendere informazioni”. La chiave è stata la risposta al richiamo: non immediata, ma dopo due secondi. Questo rappresenta una grande vittoria, in quanto l’emozione in circolo è stata gestita con successo.

  4. Secondo Incontro (Vittoria Totale): Più avanti, Zara ha individuato due persone con un cane. Ho potuto dire a Zara di stare ferma e poi chiamarla a me. I due o tre secondi di latenza sono un tempo accettabile. Infatti, la risposta positiva e il ritorno al mio fianco in presenza di un altro cane sono la massima espressione di un equilibrio ritrovato.

Considerazioni e Riflessioni: Canile vs. Allevamento

  • È un errore comune associare i problemi comportamentali solo ai cani provenienti dal canile.
  • La verità è che i cani si portano dietro le loro storie, ma la reattività e l’aggressività non sono un’esclusiva dei cani adottati.
  • Spesso, mi sono rivolte a me  persone con cani di razza, presi dall’allevamento, anche cuccioli di 5-12 mesi o adulti giovani, che manifestavano comportamenti aggressivi e un disequilibrio emotivo.

Le reazioni di un cane sono influenzate da:

  • Esperienze Pregresse: La storia individuale (come nel caso di Zara).

  • Caratteristiche di Razza: Le predisposizioni genetiche (come il temperamento dello Spitz).

  • Gestione Ambientale: Il modo in cui il proprietario guida e supporta il cane. e come il cane interpreta l’ambiente( persone, cani, rumori, oggetti, suoni etc)

L’adozione di Zara  e l’adattamento all’ambiente, alle situazioni, è un lavoro certosino che richiede tempo, coerenza e metodo, ma che sta dando immense soddisfazioni. Dopo poco più di cinque mesi, Zara ha ridotto le sue reazioni, ha imparato ad ascoltarmi di più ( facendo esperienze anche come cane insegnante), e sta fortificando la fiducia in me.

APPRENDIMENTO DALL’ESPERIENZA

In sintesi, l’educazione cinofila è un percorso continuo. Così come per l’educazione di un figlio, l’insegnamento dura tutta la vita.

Zara ci insegna che, indipendentemente dalla storia e dall’età, con il giusto approccio basato sulla calma, la chiarezza e la comprensione dell’emotività, è possibile trasformare la reattività in autocontrollo e la diffidenza in fiducia.

Vuoi Capire Davvero il Tuo Cane? L'Esperto  Stefano Pesci ti GuidaLa corsa più bella del mondo: Zara

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Hai un cane reattivo o stai lottando con l’equilibrio emotivo del tuo compagno a quattro zampe?

Non aspettare che le reazioni istintive prendano il sopravvento.

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La tranquillità del tuo cane è la tua tranquillità.

Stefano Pesci

Istruttore Educatore Cinofilo Comportamentale

specializzazione Norvegese

Ideatore del Metodo Togetherdog