Il richiamo del cane è più di un semplice comando: è la pietra angolare della vostra relazione, il termometro della fiducia reciproca e, soprattutto, una garanzia di sicurezza per il vostro amico a quattro zampe.

Fin dal primo giorno in cui si accoglie un cane – cucciolo, giovane, adulto o anziano che sia – l’insegnamento del richiamo deve essere una priorità assoluta. Non è un software preinstallato né una risposta automatica, ma una competenza che va costruita giorno dopo giorno con metodo, coerenza e profonda comprensione del linguaggio canino.

🐾 Il Richiamo Perfetto: La Bussola della Vostra Relazione Canina

Il Richiamo: Un Atto di Relazione e Fiducia

Quando chiamiamo il  cane con la parola scelta  o un suono dedicato), l’obiettivo non è solo che il cane si muova, ma che corra FELICE verso di noi, arrivando precisamente ai nostri piedi.

  • Il Richiamo Ideale: Il cane corre gioiosamente, con entusiasmo, e si posiziona volontariamente vicino a te. Questo è il segnale di una relazione solida, basata su intesa, ascolto, empatia fiducia.

  • Il Richiamo Infelice: Quando il cane non torna affatto, continua “a fare i cavoli suoi”, o torna in modo lento, riluttante, quasi strisciando oppure si ferma o ti corre intorno che sembra ti stia prendendo in giro  Questo indica una crepa nella relazione. Può significare che non si fida, che teme un rimprovero, o che la sua motivazione esterna è di gran lunga superiore al valore del proprietario in quel momento.

Quindi, il richiamo vero è immediato. Non è un richiamo quello che arriva dopo dieci chiamate, dopo trenta minuti o dopo aver esaurito ogni distrazione. Deve essere un’azione prioritaria per il cane.

L’allenamento: Metodo, Competenza e Pratica Quotidiana

Insegnare il richiamo richiede un approccio sistematico che va ben oltre la semplice comunicazione vocale.

Richiede:

  1. un codice di comunicazione chiaro e univoco.
  2. Comando Vocale Dedicato o un suono.
  3. Linguaggio del Corpo: Il richiamo è anche linguaggio del corpo, postura.

Il richiamo va allenato quotidianamente e a vita, aumentando le sfide  gradualmente, progressivamente.

Le Distrazioni: La Prova del Nove

Infine, è fondamentale comprendere che il richiamo è messo alla prova dai fattori distraenti:

  • L’Ambiente e gli Odori: Chiamare il cane in un campo deserto è molto diverso dal richiamarlo in un bosco pieno di tracce di selvaggina (odori) o in una strada trafficata (rumori e pericoli).

  • Interessi Esterni: Più il cane è vicino a ciò che gli interessa (un altro cane, una cagna in calore, un gioco) o a ciò che teme, più il richiamo diventa difficoltoso.

  • Distanza: La velocità di risposta varia con l’età e la distanza (vicina, media, lunga).

Per superare queste sfide, la nostra capacità di essere  chiaro, comunicativo, affidabile è la chiave insieme alla fiducia costruita nella relazione

“Il richiamo è la bussola della vostra relazione: ti indica la fiducia e l’intesa tra te e il tuo cane, anche in mezzo alla tempesta delle distrazioni.”

StefanoPesci

Considerazioni

  • Il richiamo non è obbedienza, ma  è soprattuto fiducia, stima, fidarsi .. i in pratica un continuo investimento nella relazione.
  • Un richiamo affidabile vi permette di concedere al cane la libertà di cui ha bisogno per la sua felicità e la sua natura, mantenendolo al contempo al sicuro.
  • Ogni volta che il cane sceglie di tornare, sta riaffermando la sua preferenza, la sua fiducia per voi e la vostra connessione.

L’esercizio del richiamo deve essere  costante, la pratica è quotidiana e l’impegno dura tutta la vita.


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