Spesso le parole che usiamo tradiscono la nostra visione del mondo. Nel rapporto con il cane, chiamare un professionista in un modo o in un altro non è solo una questione di titoli, ma di approccio alla vita stessa dell’animale.

È la differenza tra “comandare” e “comprendere”, tra un corpo da muovere e un’anima da ascoltare.

Oltre la parola: Perché non sono un “addestratore” (e perché è importante per il tuo cane)

Racconto

Recentemente mi trovavo in consulenza con una coppia, chiamiamoli Elena e Giovanni (nomi di fantasia), e la loro cagnolina Luna (nome di fantasia). Dopo una fase iniziale di agitazione in casa, eravamo riusciti a trovare un equilibrio durante la passeggiata esterna. Mentre li osservavo seduti su una panchina per scattare loro delle foto, si è avvicinata una conoscente che ha chiesto chi fossi.

La risposta di Elena è stata immediata: “Lui è l’addestratore”mentre invece Stefano Pesci è Istruttore Educatore Cinofilo Comportamentale

Nonostante mi seguano da tempo sui social, nonostante vedano i miei video e conoscano la storia di Zara il mio attuale cane adottato dal canile il 4 giugno 2025 all’età di 9 anni e mezzo (di cui 5 vissuti in un sottoscala e 4 anni e mezzo vissuti in vari canili), quel termine è uscito in modo automatico. Non è un’offesa, ma è il segnale di quanto lavoro ci sia ancora da fare per far capire che il cane non è un soldato da istruire, ma un individuo con cui entrare in sintonia.

Due mondi opposti

È fondamentale fare chiarezza assoluta: l’addestratore e l’Istruttore Educatore Cinofilo Comportamentale appartengono a due mondi diversi, con visioni e approcci che non potrebbero essere più distanti.

L’addestratore ha un approccio meccanico e agisce principalmente sul corpo del cane. Il suo obiettivo è l’addestramento finalizzato a esercizi specifici e performance, come avviene negli sport o nell’obbedienza classica (seduto, terra, resta, piede). In questo mondo, il cane è un esecutore di comandi.

Al contrario, l’Istruttore Educatore Cinofilo Comportamentale — figura che nel mio caso, Stefano Pesci, vanta un’esperienza specifica dal 2002 ad oggi — adotta un approccio olistico. Per me, il cane è un essere vivente e senziente, dotato di corpo, mente, emozioni, cuore e anima. È un individuo da valutare in tutto il suo insieme.

Mentre l’addestramento si ferma alla superficie, invece l’Educazione Cinofila Comportamentale Togetherdog ideata da Stefano Pesci scava nel profondo vale a dire:

  • Capire le cause: Perché il cane si comporta cosi ?
  • Analisi delle Emozioni: Cosa prova davvero il cane?

  • Dinamiche Relazionali: Come interagisce con la sua guida umana?

  • Bisogni Interiori: Sono realmente soddisfatti?

  • Lettura del Linguaggio: Un’osservazione abile dei micro-segnali e dei segnali calmanti.

  • Lettura dello Stress: positivo o negativo, identificazione dei segnali, sintom idi stress negativo
  • Valutazione ascolto: il cane non ti ascolta ? Tu ascolti il cane ?
  • Alimentazione e Comportamento: sai cosa cè esattamente nel cibo che dai al tuo cane ?

Risolvere problemi profondi richiede rispetto, ascolto, empatia e fiducia, che sono la base del vero benessere. Questa distinzione trasforma radicalmente il cane da semplice “esecutore” a vero “compagno di vita”.

Chiarimento

Spesso, nel linguaggio comune, si tende a confondere l’addestramento con l’educazione. Tuttavia, la differenza è profonda e sostanziale per il benessere del cane.

Essere StefanoPesci Istruttore Educatore Cinofilo Comportamentale con Specializzazione Norvegese significa rifiutare il condizionamento meccanico e la sottomissione.

Il mio obiettivo, attraverso il Metodo Togetherdog, è quello di estrarre il potenziale inespresso di ogni cane, basando la relazione su un Flusso Bidirezionale di comunicazione e fiducia.

L’approccio olistico che applico non si ferma alla superficie di un comportamento errato.

Tramite l’Indagine a 360 Gradi Togetherdog, investigo le cause reali legate alle emozioni, alla salute e all’alimentazione nutrizione naturale.

Solo così possiamo attuare una Strategia efficace per la reale risoluzione dei problemi, permettendo a te di diventare il vero Porto Sicuro per il tuo compagno di vita. 🐾⚓️

Conclusioni

Le persone che mi stimano sanno che non cerco l’obbedienza cieca, ma la serenità del binomio. Se cercate qualcuno che insegni al cane a eseguire un esercizio meccanico, cercate un addestratore. Se invece cercate una guida esperta che vi aiuti a trarre fuori il meglio dal vostro cane attraverso la comprensione profonda, allora siete nel posto giusto.

Vuoi scoprire cosa sta cercando di dirti davvero il tuo cane? Non limitarti a “gestirlo”, impara a parlarci.


Contatti

STEFANO PESCI ISTRUTTORE EDUCATORE CINOFILO COMPORTAMENTALE – Specializzazione Norvegese – Metodo TOGETHERDOG – Esperto Reico Nutrizione Naturale  del cane

  • WhatsApp: 347 360 16 67 🇮🇹 (Chiamate o messaggi)

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  • 📍🏠 Consulenze/Percorsi Cinofili a DOMICILIO: Esclusivamente in zona VALDARNO (Aretino e Fiorentino), Arezzo, Siena, Firenze e province, Chianti, Valdichiana, Casentino (Altre zone a richiesta previo accordi). 🐕

“Indagine a 360 gradi Togetherdog: Un’investigazione profonda olistica su emozioni, salute, comportamento, alimentazione per diventare la guida di cui il tuo cane ha bisogno” 🔍

“Educazione Cinofila Comportamentale Togetherdog: Preparati alla vita: l’arte di trarre fuori il meglio dal tuo cane per evolvere e fortificarsi insieme, trasformando la comprensione in un legame autentico e un porto sicuro per entrambi.” 🌱 ⚓️


SEZIONE FAQ TOGETHERDOG – Risposte a Domande Frequenti

1 Domanda: Qual è la differenza principale tra addestratore ed educatore comportamentale? Risposta: L’addestratore si concentra sull’addestramento meccanico di esercizi specifici e performance come negli sport o negli esercizi di obbedienza (seduto, terra, resta, piede), agendo principalmente sul corpo del cane. Al contrario, l’Istruttore Educatore Cinofilo Comportamentale ha un approccio olistico: considera il cane un essere senziente dotato di corpo, mente, emozioni, cuore e anima. Analizza le dinamiche relazionali, i segnali di stress e i bisogni interiori, risolvendo i problemi attraverso l’empatia, l’ascolto e la comprensione del linguaggio del cane, con un’esperienza (nel caso di Stefano Pesci) che matura dal 2002.

2 Domanda: Perché è importante l’indagine a 360 gradi proposta da Stefano Pesci? Risposta: Perché il comportamento del cane non è un elemento isolato, ma è influenzato da salute, emozioni e alimentazione. Valutare il cane nel suo insieme permette di trovare soluzioni durature basate sulla fiducia e sul benessere autentico, anziché limitarsi a inibire un comportamento.

3 Domanda: Stefano Pesci si occupa anche di alimentazione? Risposta: Sì, in qualità di Esperto Reico, Stefano integra la nutrizione naturale nelle sue consulenze. Un cane nutrito in modo sano ed equilibrato è un cane più sereno e ricettivo, elemento fondamentale per il successo di un percorso comportamentale.