Ti riconosci in questa situazione? Il tuo cane tira al guinzaglio, salta addosso agli ospiti e il richiamo è un’incognita, eppure hai speso tempo e denaro in corsi di educazione di base(in realtà di obbedienza), ripetendo all’infinito “seduto, terra, resta, piede”.
Come testimonia la mia esperienza quotidiana, molti proprietari si ritrovano in un vicolo cieco: il cane esegue gli esercizi nel campo di addestramento, ma i problemi reali—quelli che trasformano una passeggiata in uno stress—rimangono invariati.
La Passeggiata Rilassante Non si Ottiene con i”COMANDI”: Dall’Obbedienza alla Comprensione Profonda
L’Illusione dell’Obbedienza: Perché Due Corsi di “Seduto-Terra” Non Risolvono Guinzaglio Teso e Ansia del Cane
Questo articolo analizza il caso emblematico di un proprietario(mai venuto da me prima) che, dopo due cicli di obbedienza classica chiamata da molti (sbagliando) anche educazione base, mi ha contattato con le stesse difficoltà di 5 anni prima quando mi aveva telefonato solo per chiedere informazioni.
Inoltre, esploreremo come la vera soluzione non risieda nel comando, bensì in un approccio olistico e consapevole che parte dalla comprensione dei bisogni interiori e dalla correzione degli errori di gestione umana.
1. L’Inefficacia del Controllo Superficiale
Spesso, i proprietari(e anche altri) confondono l’obbedienza (l’esecuzione di esercizi) con l’educazione (la capacità di vivere in armonia). Per esempio, quando una persona (mai venuta da me) mi ha ricontattato dopo 5 anni con problemi noti (guinzaglio teso, salti addosso, agitazione), ho verificato che, nonostante due percorsi di “obbedienza di base” (in un centro e a domicilio), la situazione era rimasta identica a quella in cui 5 anni prima con il cane cucciolo mi aveva contattato telefonicamente con gli stessi problemi ma senza mai venire da me.
La Metafora dell’Iceberg: Dunque, i comandi di obbedienza sono come la punta dell’iceberg: visibili, ma irrilevanti rispetto alla massa sommersa delle cause reali.
Un cane che tira, salta addosso o abbaia tanto non è “disobbediente”; è un cane che sta esprimendo stress, carenze nella gestione o errori di comunicazione da parte del proprietario.
Stefano Pesci
Al contrario, i comandi di base non insegnano nè l’educazione né il comportamento né al cane né al proprietario nè a comunicare, a rilassarsi o a comprendere i reciproci bisogni.
2. La mia Indagine a 360°: Andare Oltre il Sintomo
Perciò, quando sono intervenuto a domicilio, ho applicato la mia Indagine a 360° (Metodo Togetherdog).
Subito, è emerso un quadro complesso:
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Carenze Basiche: Mancanza di acqua a disposizione in tutti i luoghi.
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Gestione Errati: Errori nelle modalità di uscita e negli strumenti usati.
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Incomprensione Relazionale: I proprietari non sapevano né comprendere né comunicare con il cane, né decifravano il linguaggio del proprio cane o degli altri.
“L’Obbedienza Controlla, la Comprensione Libera.”
Stefano Pesci
3. La Rivoluzione della Comprensione Consapevole
A questo punto, il lavoro non è stato “addestrare” l’ennesimo “seduto”, bensì fare un lavoro di Reset sul modo di pensare e agire del proprietario.
Ho spiegato che è necessario ragionare dal punto di vista del cane, comprendere i suoi bisogni interiori e le carenze che possono esserci nella sua crescita (simili a quelle che un lupo colmerebbe nel branco in un’educazione che dura a lungo).
In primo luogo, abbiamo eliminato lo stress e gli errori di gestione. Successivamente, sono state fornite nuove linee guida sulla corretta conduzione al guinzaglio e sul richiamo. Inoltre, ho facilitato un’interazione sociale corretta con il mio cane Zara, permettendo al proprietario di rendersi conto per la prima volta che il suo cane sapeva comunicare benissimo, una consapevolezza che prima mancava completamente.
“Non basta dire ‘Voglio comprendere il cane’; bisogna unire l’intenzione ai fatti e alla conoscenza.”
Stefano Pesci
Il proprietario è stato istruito su:
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Comportamento e benessere del cane.
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Corretta comunicazione e segnali di stress/calmanti.
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L’importanza di colmare le carenze evolutive.
La Prova Pratica: Finalmente, il risultato è arrivato: il proprietario ha fatto le sue prime passeggiate rilassanti, godendosi il momento e l’interazione. La differenza tra l’obbedienza e la comprensione è diventata palese.
ATTENZIONE
È fondamentale riconoscere che l’Educazione Cinofila Comportamentale non è un corso di esercizi di obbedienza, bensì un percorso di crescita per entrambi.
Un lupo in natura non insegna a comando ai suoi cuccioli a fare “terra” o “seduto” ; i cani sanno mettersi a terra da soli.
Stefano Pesci
Pertanto, spendere soldi per insegnare al cane ciò che già sa fare è inutile, se questo non porta alla risoluzione delle difficoltà di gestione, relazione e comunicazione.
La vera spesa deve essere un investimento per acquisire la sapienza necessaria a leggere il cane e se stessi.
In Conclusione
La risoluzione dei problemi del cane passa per l’eliminazione delle cause, che sono spesso imputabili alla nostra gestione, al nostro modo di pensare e alla nostra mancanza di conoscenze.
L’approccio comportamentale, empatico e olistico (che include anche l’alimentazione naturale e i rimedi naturali per le emozioni, come i Fiori di Bach) è la sola via per costruire un legame basato sulla fiducia e la serenità.
“ Con il cane scegli la Fiducia, non la Forza. Scegli la Comprensione, non il Controllo.”
Stefano Pesci
📣 AZIONI
Basta sprecare tempo in comandi che non risolvono! Se la passeggiata è stressante e il tuo cane ha problemi irrisolti, hai bisogno di un vero Esperto del Comportamento che indaghi e ti insegni a comprendere la vera lingua del tuo cane.
Non limitarti al sintomo, cerca la causa.
Contattami oggi (Stefano Pesci, Istruttore Educatore Cinofilo Comportamentale, Metodo Togetherdog) per trasformare li problemi, i disagi, le difficoltà, lo stress in serenità, in nuove opportunità.
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Chiama : 347 360.16.67 ( anche whatsapp)