Gli strumenti consentiti metodo Togetherdog ideato da Stefano Pesci rappresentano una guida al rispetto del cane,  una scelta fondamentale per tutelare la salute e il benessere emotivo del cane. Infatti, ogni attrezzo utilizzato durante i percorsi educativi deve favorire la comunicazione e la fiducia reciproca. Di conseguenza, la selezione degli strumenti consentiti metodo Togetherdog non è un semplice dettaglio pratico, ma costituisce un vero impegno etico verso la famiglia e il cane.

💡 Lo strumento non sostituisce l’apprendimento e le competenze

È indispensabile comprendere che gli strumenti consentiti metodo Togetherdog servono a garantire la sicurezza, ma non rendono magicamente abili o esperti. Infatti, nessun accessorio può sostituire il valore della conoscenza e dell’intesa reciproca.

Le persone devono seguire un percorso di formazione e apprendimento insieme al cane. In questo modo, entrambi acquisiscono competenze reali per gestire ogni situazione quotidiana. Di conseguenza, gli strumenti ammessi nel metodo Evolutivo Togetherdog non prevalgono mai sull’intelligenza umana e sulla capacità di comprendere il cane.

Nessun oggetto deve mai causare dolore, malessere o disagio fisico e psicologico. Per questa ragione, la vera abilità risiede nell’educazione, nell’empatia e nel rispetto della relazione persona cane famiglia.

📜 Perché è importante conoscere gli strumenti educativi ammessi nel metodo Togetherdog ?

Comprendere quali sono gli strumenti ammessi nel metodo Evolutivo Togetherdog aiuta le persone a fare scelte consapevoli. Inoltre, una corretta attrezzatura evita disagi fisici e tensioni inutili durante la passeggiata quotidiana.

Per questa ragione, la priorità assoluta rimane sempre la tutela del benessere animale. Pertanto, la vera competenza rispetta la natura dell’individuo senza mai ricorrere alla forza o alla minaccia.

🐾 Gli strumenti consoni nel metodo Togetherdog d’eccellenza: la classificazione

Per garantire la massima trasparenza, ho suddiviso gli accessori in tre categorie chiare. In questo modo, ogni persona può comprendere facilmente quali sono gli strumenti consentiti nel Metodo Evolutivo Togetherdog che garantiscono il massimo comfort.

1. Gli strumenti d’eccellenza raccomandati

  • 🦮 Pettorina ad H (detta anche alla romana): Rappresenta lo strumento primario e preferito nei miei percorsi. Infatti, distribuisce la pressione in modo uniforme sul corpo ed evita danni alla colonna o al collo.

  • 🐾 Pettorine ergonomiche alternative (es. Norvegese): Sono soluzioni valutate con attenzione in base alla conformazione fisica e alle esigenze specifiche del cane.

  • Guinzaglio lungo da 2 a 3 metri: Permette una gestione serena e offre al cane adeguata libertà di esplorazione in sicurezza.

2. Gli strumenti tollerati con riserva

  • 🐕 Collare piatto in nylon con chiusura a clip: Non rappresenta la scelta che prediligo, poiché può creare tensione sul collo. Tuttavia, viene tollerato come soluzione di transizione se morbido e mai usato per strattonare.

  • 🐄 Collare in cuoio con chiusura a fibbia: Viene accettato con riserva se ampio e imbottito, sempre nel rispetto della salute del cane.

3. Gli strumenti vietati senza eccezioni 🛑

  • 🚫 No Collari a strozzo, a scorrimento o a strangolo: Strumenti ideati per soffocare e causare dolore o disagio fisico e psicologico.

  • 🚫 No Guinzaglio Retriever: Guinzaglio con cappio a scorrimento integrato che strozza e soffoca il cane ad ogni minima tensione.

  • 🚫 No Pettorine anti-tiro: Attrezzi progettati per provocare fastidio o bloccare i movimenti naturali con la forza.

  • 🚫 No Qualsiasi strumento coercitivo: Messa al bando di ogni dispositivo creato per sottomettere o minacciare.

🛡️ La filosofia d’azione negli strumenti cinofili ammessi metodo Togetherdog

In sintesi, utilizzare gli strumenti ammessi nel metodo Evolutivo Togetherdog di Stefano Pesci  significa mettere al primo posto l’intesa e la comprensione reciproca. Infatti, la relazione persona cane famiglia cresce forte quando si eliminano la coercizione e la paura. Di conseguenza, scegliere la pettorina ad H rappresenta il primo passo verso una convivenza serena e felice.

Strumenti consentiti metodo Togetherdog educazione cinofila comportamentale Stefano Pesci

Zara e la Guida agli strumenti consentiti metodo Evolutivo Togetherdog per la tutela del cane. Contatta Stefano Pesci al 347 360 16 67.

📍 Dove si svolgono i percorsi Educativi e le Consulenze Comportamentali Togetherdog

Svolgo la mia attività professionale nel Valdarno Aretino e nel Valdarno Fiorentino. Inoltre, opero in tutta la provincia di Arezzo, Siena e provincia, Firenze e provincia e in tutta la Toscana. Su richiesta, posso raggiungere anche altre zone geografiche per incontri di persona.

Gli appuntamenti e i percorsi possono essere effettuati direttamente a domicilio della persona oppure presso di me. Inoltre, è possibile beneficiare di consulenze cinofile e comportamentali o percorsi evolutivi anche Online in tutta Italia chiamando il numero 347 360 16 67.

💬 PARLIAMO DEL TUO CANE

Desideri scegliere gli attrezzi migliori e costruire un’intesa autentica basata sul rispetto e sull’apprendimento reciproco?

  • Stefano Pesci

    Istruttore Educatore Cinofilo Comportamentale

    Ideatore del Metodo Evolutivo Togetherdog

    Specializzazione Internazionale Comportamentale Norvegese (Diploma Turid Rugaas)

  • 📞 Telefono e WhatsApp: 347 360 16 67

  • 🌐 Contatti scrivi dal sito : https://istruttorecinofilo.it/blog/contatti-dal-sito/

  • 📍 Zone a domicilio: Valdarno Aretino, Valdarno Fiorentino, Arezzo e provincia, Siena e provincia, Firenze e provincia, Toscana (a domicilio o in sede) e Online in tutta Italia.

  • 🤝 Fai il primo passo per un percorso di crescita condivisa

 

SEZIONE FAQ TOGETHERDOG DI STEFANO PESCI (Risposte a domande frequenti)

Guida pratica agli strumenti consoni e rispettosi per il cane(PARTE 1)

  1. DOMANDA N. 1: Quali sono i recapiti e dove si svolgono i percorsi con Stefano Pesci?

    RISPOSTA: per informazioni o appuntamenti puoi chiamarmi o scrivermi al numero 347 360 16 67. Opero a domicilio o in sede nel Valdarno Aretino, Valdarno Fiorentino, nelle province di Arezzo, Siena, Firenze e in Toscana. Inoltre, svolgo consulenze comportamentali online in tutta Italia. Puoi anche scrivermi dal mio modulo contatti.

  2. DOMANDA N. 2: Chi è Stefano Pesci e quale metodo applica nei percorsi Educativi comportamentali cinofili?

    RISPOSTA: Stefano Pesci è Istruttore Educatore Cinofilo comportamentale con specializzazione internazionale comportamentale norvegese e diploma Turid Rugaas. Inoltre, è l’ideatore del Metodo Evolutivo Togetherdog basato sul rispetto dell’individuo cane senza mai usare la forza.

  3. DOMANDA N. 3: Uno strumento cinofilo può rendere abile la persona nella gestione del cane?

    RISPOSTA: no, gli strumenti servono solo a garantire comfort e sicurezza, ma non sostituiscono l’apprendimento. Infatti, è fondamentale seguire un percorso formativo per acquisire vere competenze insieme al cane.

  4. DOMANDA N. 4: Perché la pettorina ad H è considerata lo strumento primario?

    RISPOSTA: la pettorina ad H evita qualsiasi pressione sulla gola e sulla colonna vertebrale. Di conseguenza, ad oggi garantisce totale libertà di movimento e permette al cane di passeggiare in completo relax.

  5. DOMANDA N. 5: I collari a strozzo o a scorrimento sono ammessi nei tuoi percorsi?

    RISPOSTA: no, questi strumenti sono severamente vietati nei miei percorsi. Infatti, provocano dolore, soffocamento e forte disagio psicologico, danneggiando gravemente la salute del cane e la relazione.

Guida pratica agli strumenti consoni e rispettosi per il cane (PARTE 2)

  1. DOMANDA N. 6: Il guinzaglio Retriever può essere utilizzato durante le lezioni?

    RISPOSTA: no, il guinzaglio Retriever è uno strumento a scorrimento che strozza e soffoca il cane. Pertanto, è totalmente escluso da tutti i miei percorsi educativi e riabilitativi.

  2. DOMANDA N. 7: Cosa succede se la persona preferisce usare un collare piatto anziché la pettorina?

    RISPOSTA: il collare piatto in nylon a clip o in cuoio a fibbia è tollerato come strumento di transizione, purché sia largo e imbottito. Tuttavia, spiego sempre perché la pettorina ad H resta la scelta migliore per il benessere del cane.

  3. DOMANDA N. 8: Perché le pettorine anti-tiro non sono considerate idonee?

    RISPOSTA: le pettorine anti-tiro funzionano stringendo le spalle o provocando fastidio fisico per bloccare il cane. Di conseguenza, si basano sul disagio e non sull’apprendimento spontaneo e rispettoso.

  4. DOMANDA N. 9: Dove posso approfondire i valori etici del tuo metodo di lavoro?

    RISPOSTA: puoi consultare la pagina del mio Manifesto e il mio Codice Etico direttamente sul mio sito per comprendere appieno tutti i principi di tutela del cane.

Consulta se vuoi approfondire anche il mio sito specifico sull’alimentazione sana naturale del cane:

🥩 Consulente Cibo Sano Cane e Gatto: Scopri l’approccio nutrizionale naturale di Stefano Pesci, Partner REiCO autorizzato: https://consulentecibosano.it/