Molte persone scelgono la strada del controllo immediato quando accolgono un quattro zampe in famiglia. Di conseguenza, si concentrano su comandi meccanici(seduto, terra, resta, piede), esercizi ripetitivi, imposizioni, dire no, brontolare, punire, e obblighi. Tuttavia, esiste una netta differenza nella gestione, educazione, addestramento cinofilo tra scegliere la superficialità o profondità con il cane nel Valdarno e nella provincia di Arezzo.

Scegliere la superficialità nella gestione, educazione, addestramento cinofilo, significa focalizzarsi solo sulle posizioni, comandi, ordini, come il seduto, terra, piede, o il resta. Spesso, purtroppo, questo approccio include anche l’uso di strumenti coercitivi dannosi sul cane. Ad esempio, i collari a strozzo o le pettorine con attacco frontale creano solo disagio fisico.

Al contrario, il lavoro profondo si basa sul rispetto, sull’ascolto e sulla reale comprensione delle emozioni, sull’uso di strumenti atraumatici  come la pettorina ad h .

Se si vuole proprio usare un collare che sia conchiusura a clios o a cinghia, quindi un collare di tipo fisso megliose imbottito.

Scegliere la profondità per far splendere il cane

Lavorare sull’interiorità dell’animale cane, permette di creare una vera relazione persona cane famiglia. Infatti, ogni individuo a quattro zampe(il cane) possiede una mente, un cuore e una sensibilità unici. Pertanto, l’osservazione dei micro segnali, dei segnali calmanti e dello stress diventa fondamentale.

Grazie a una indagine accurata, possiamo valutare il cane a 360 gradi.

In questo modo, valorizziamo le sue potenzialità in ogni fase della vita, dal cucciolo al cane anziano. Questo percorso supporta l’animale e lo aiuta a esprimere il meglio di se stesso in totale sicurezza.

Il mio approccio si fonda su pilastri imprescindibili:

  1. L’ascolto e l’empatia: Saper leggere i segnali del cane, comprendere le sue emozioni e accogliere i suoi bisogni senza giudizio o preconcetti.

  2. La consapevolezza: Essere presenti nella relazione, capendo che ogni azione e ogni stato d’animo della persona influiscono direttamente sul cane.

  3. La valorizzazione dell’individuo: Riconoscere che ogni cane è un essere vivente unico, dotato di una propria mente, di un cuore, di emozioni e di un’anima. Non esistono protocolli standardizzati applicabili a tutti indistintamente; esiste quel singolo individuo con la sua storia e le sue potenzialità.

  4. La compassione e il rispetto: Sostituire le minacce e i rimproveri con il supporto e la guida coerente, creando un ambiente sicuro in cui il cane possa esprimersi.

Grazie

  • 🎓 Stefano Pesci Istruttore Educatore Cinofilo Comportamentale.
  • 🌍 Specializzazione Internazionale Norvegese IDTE (Diploma Turid Rugaas).
  • 🥩 Esperto REICO Nutrizione Naturale Cane Gatto – Ideatore Metodo Togetherdog.
  • 🌱 Facilitatore Biologico Togetherdog – Ricercatore del Vero.
  • 📞 Telefono/WhatsApp: 347 360 16 67 🇮🇹.
  • 📧 Email: modulo contatti
  • 💻 Consulenze ON LINE / 📍IN TUTTA ITALIA 🇮🇹.
  • 🏠 A DOMICILIO: VALDARNO, VAL D’AMBRA, VALDICHIANA, AREZZO, SIENA, FIRENZE e province. (altre zone o regioni previo accordi)
  • 🥩 Consulente Cibo Sano Cane e Gatto: Scopri l’approccio nutrizionale naturale di Stefano Pesci Esperto Nutrizione Reico: https://consulentecibosano.it/

SEZIONE FAQ TOGETHERDOG DI STEFANO PESCI (Risposte a domande frequenti)

Guida alle consulenze cinofile comportamentali nel Valdarno e Arezzo PARTE 1

  • DOMANDA N. 1: Come posso contattarti per ricevere assistenza nel Valdarno o in provincia di Arezzo e conoscere i servizi disponibili? RISPOSTA: potete contattarmi direttamente al numero di cellulare 347 360 16 67 per richiedere informazioni o appuntamenti. intervengo di persona a domicilio oppure presso di me sia nel Valdarno aretino che nel Valdarno fiorentino nei relativi comuni. inoltre sono disponibile su richiesta anche in altre zone  Arezzo, Firenze, Siena e province della Toscana o in altre regioni. Offro anche consulenze cinofile comportamentali approfondite sia in presenza sia online per aiutare ogni famiglia.

  • DOMANDA N. 2: Qual è la differenza principale tra superficialità o profondità con il cane nel Valdarno secondo il tuo metodo? RISPOSTA: la superficialità si ferma alla pretesa di comandi meccanici e all’uso di metodi impositivi o strumenti nocivi limitanti. invece la profondità si concentra sul benessere interiore, sull’osservazione, ascolto profondo, sulla comprensione emotiva del cane come individuo unico.

  • DOMANDA N. 3: In cosa consiste specificamente il metodo togetherdog? RISPOSTA: questo metodo da me ideato si basa sull’osservazione profonda, sul rispetto assoluto della natura del cane e tanto altro, lavora sulla connessione ed evita ogni forma di coercizione per far emergere le qualità migliori dell’animale.

  • DOMANDA N. 4: Quali problemi comportamentali è possibile affrontare e risolvere con questo percorso? RISPOSTA: sono specializzato nella risoluzione dei problemi comportamentali del cane come ad esempio l’abbaio eccessivo, le paure o le difficoltà di socializzazione, reazioni aggressive emzioni e tanto altro. Analizzo i disagi e le emozioni per ritrovare l’equilibrio nella relazione persona cane famiglia.

Guida alle consulenze cinofile comportamentali nel Valdarno e Arezzo PARTE 2

  • DOMANDA N. 5: Quali competenze uniche metti a disposizione durante le consulenze cinofile? RISPOSTA: metto a disposizione una esperienza specifica maturata a partire dall’anno 2002 e una specializzazione internazionale norvegese. unisco le competenze di istruttore educatore comportamentale a quelle di consulente per i fiori di bach e per i biotipi costituzionali.

  • DOMANDA N. 6: Offri anche consigli specifici per l’alimentazione quotidiana del cane e del gatto? RISPOSTA: sì sono consulente esperto per l’alimentazione sana e naturale sia per il cane sia per il gatto. reputo infatti che il benessere fisico sia strettamente collegato alla salute mentale e alla serenità emotiva di ogni animale.

  • DOMANDA N. 7: Questo approccio basato sulla profondità è adatto anche per i cani che provengono dal canile? RISPOSTA: certamente il lavoro approfondito è ideale per i soggetti adottati dal canile perché si fonda sull’empatia e sulla compassione. l’obiettivo principale è comprendere il loro passato per costruire una nuova e solida fiducia.