Spesso, chi decide di accogliere un cane nella propria vita lo fa animato da grandi aspettative e desideri. Immaginiamo un compagno fedele, obbediente e perfettamente integrato nel nostro quotidiano.

Tuttavia, tra questo ideale e la realtà, si frappone un elemento fondamentale che molti tendono a sottovalutare: l’impegno attivo e consapevole del proprietario.

Infatti, educare un cane non è come premere un interruttore, ma richiede dedizione, pazienza e una buona dose di autocritica.

Il Cane Non è un Robot: Quando le Aspettative Ostacolano l’Educazione

Purtroppo, la visione comune è spesso distorta:

  1. Si pensa di: “addestrare” il cane, quando in realtà è l’essere umano ad aver bisogno di istruzione.
  2. In altre parole: il cane possiede già la sua natura canina, e non possiamo insegnargli ad esserlo.
  3. Ciò che:possiamo e dobbiamo fare è imparare a comunicare con lui, a comprenderne i bisogni e a guidarlo nel nostro mondo.

Ciononostante, questa prospettiva implica un’umiltà che spesso alle persone con il cane manca:

  • la capacità di mettersi in discussione, di riconoscere i propri errori e di essere predisposti ad apprendere.

Sfortunatamente, nella società odierna:

  • Sembra prevalere l’arroganza e la fretta.
  • Si desidera tutto e subito, comodamente, senza la volontà di impegnarsi profondamente.

Di conseguenza:

  • Anche nell’educazione del cane, si tende a cercare la scorciatoia, a rimanere nella propria zona di comfort.
  • Per esempio: chi partecipa ad alcune lezioni si aspetta automaticamente di acquisire tutte le competenze necessarie, rimanendo magari deluso se i risultati non arrivano rapidamente.
  • Tuttavia: le aspettative irrealistiche sono la strada maestra per le delusioni.

Allo stesso modo, paragonare l’educazione di un cane a un percorso scolastico può essere utile per comprendere la gradualità del processo.

 

Infatti, se iscriviamo un bambino alle elementari, non ci aspettiamo che padroneggi tutte le nozioni in poche ore, come se dovesse laurearsi.

 

L’educazione del cane è un’ “università della vita”, un percorso che inizia da zero e si costruisce passo dopo passo, giorno dopo giorno.

Consideriamo, per esempio, chi frequenta un corso di inglese:

  • Dopo 10-15 lezioni, non si può pretendere di parlare inglese fluentemente.
  • Quello è solo l’inizio di un percorso che richiede studio  della lingua inglese e pratica costanti.

Analogamente:

  • Poche ore di lezione per l’educazione del cane, che siano sei o dieci, rappresentano un punto di partenza.
  • Non possono trasformare il proprietario in un esperto, paragonabile a chi dedica anni allo studio del linguaggio, comportamento, emozioni del cane e della cinofilia.
  • È importante ricordare che, un educatore cinofilo professionista impiega anni per formarsi e acquisire esperienza.
  • Diventare un vero esperto richiede almeno un decennio di pratica quotidiana di tante ore.

Pertanto:

  1. Anche per i proprietari: è fondamentale approcciarsi all’educazione del proprio cane con umiltà e consapevolezza.
  2. Quindi: se si partecipa a qualche lezione per imparare a capire ed educare il proprio amico a quattro zampe, è essenziale considerarsi all’inizio di un percorso.
  3. Di conseguenza: è controproducente crearsi alibi o attribuire la responsabilità di eventuali “fallimenti” all’istruttore.
  4. Tutto è: proporzionato al tempo e all’impegno che le persone dedicano a questa attività.

In definitiva,:

  • L’educazione del cane: è un processo che richiede tempo, impegno e una buona dose di realismo.
  • Inoltre:è fondamentale abbandonare l’idea che il cane debba essere “addestrato” come una macchina.
  • Al contrario: è necessario sviluppare una comunicazione efficace, basata sulla comprensione reciproca.
  • E’ il proprietario che va istruito per primo a capire il cane , i suoi bisogni interiori, a  saper comprendere, ascoltare, osservare il proprio cane

Pertanto, è cruciale approcciarsi a questo percorso con umiltà, accettando di dover imparare e mettersi in discussione.

Ricordiamoci che:

  • Anche in molti sport, diventare competenti richiede anni di allenamento e dedizione.
  • Allo stesso modo, l’educazione del cane non fa eccezione.

Azione :

Quindi, la prossima volta che ti senti frustrato o deluso nel percorso educativo con il tuo cane, fermati un attimo e rifletti:

  • In primo luogo, chiediti se le tue aspettative sono realistiche.
  • In secondo luogo, valuta quanto tempo ed energia stai effettivamente dedicando all’apprendimento e alla pratica.

Infine, ricorda che Roma non fu costruita in un giorno.

Perciò:

Abbi pazienza con te stesso/a, sii costante e non esitare a chiedere supporto a educatori cinofili competenti, che possono guidarti e mostrarti la via per costruire una relazione sana ed equilibrata con il tuo amico a quattro zampe.

Inizia oggi stesso a coltivare l’umiltà e la consapevolezza necessarie per intraprendere questo meraviglioso viaggio!

Scopriamo insieme come migliorare consapevolmente la qualità di vita del tuo cane e la vostra relazione!

Stefano
❤️🙏🐾🐾🐾

Stefano Pesci

 

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