È un’affermazione comune sentir dire che “tutti i cuccioli fanno così”: sporcano in casa, fanno i bisogni pipi cacca in casa, mordono, abbaiano senza motivo, prendono, oggetti, si bloccano durante le passeggiate.

Ma è davvero così?

Questa convinzione, purtroppo diffusa, spesso nasce da una mancanza di conoscenza e consapevolezza sulle reali esigenze e sul linguaggio dei nostri amici a quattro zampe.

Questo articolo si propone di esplorare questa credenza popolare, analizzando se rispecchia la realtà del comportamento canino o se, invece, è il frutto di una visione *antropocentrica e superficiale.

*Visione antropocentrica = concezione che considera l’uomo e le sue attività al centro dell’universo.

Tutti i Cuccioli Fanno Così? Mito da Sfatare e Percorso di Consapevolezza

L’idea che:

  • Tutti i cuccioli si comportino allo stesso modo, manifestando i comportamenti “problematici” sopra citati, è un’opinione che affonda le radici, come giustamente sottolineato nella premessa, nell’ignoranza e nella non consapevolezza di molti proprietari.
  • Chi ha avuto un cane in passato o si appresta ad accoglierne uno spesso si affida a questa generalizzazione, considerandola una fase inevitabile e universale.

Tuttavia:

  • Ridurre il comportamento di un essere vivente complesso come un cucciolo a una serie di “difetti” comuni è un approccio semplicistico e potenzialmente dannoso per il benessere dell’animale e per la relazione con il suo umano.

Dal punto di vista del proprietario:

  • E’ facile cadere nella trappola di pensare che il cane debba semplicemente adeguarsi al proprio stile di vita e alle proprie esigenze.
  • Si proietta sul cucciolo una visione umana, ignorando i suoi bisogni etologici e comunicativi.

In natura, infatti, un cucciolo non sporcherebbe mai la tana; istintivamente, si allontana per i propri bisogni.

Questa osservazione ci porta a riflettere su quanto l’ambiente domestico e le aspettative umane possano influenzare il comportamento del cucciolo.

Alcuni aspetti:

  1. È vero che: i cuccioli stanno imparando a controllare i propri sfinteri e che la fase di esplorazione del mondo passa anche attraverso il mordicchiare.
  2. Tuttavia: la frequenza e l’intensità di questi comportamenti possono variare enormemente a seconda caratteristiche di razza o tipologia, dell’esperienza precoce, della gestione da parte del proprietario e dell’ambiente in cui il cucciolo cresce.
  3. Affermare che :”tutti i cuccioli fanno così” significa ignorare queste variabili cruciali.
  4. Spesso: la difficoltà nell’insegnare al cucciolo a fare i bisogni fuori o la tendenza a mordere eccessivamente sono il risultato di una comunicazione inefficace tra cane e proprietario, di una mancanza di comprensione dei segnali del cucciolo o di metodi educativi inadeguati.
  5. Persino: l’abitudine, per alcuni proprietari, di insegnare a fare i bisogni su traversine in casa, specialmente per cani di piccola taglia, va contro la natura dell’animale e può creare confusione nel cucciolo.

 

La realtà è:

  • che ogni cucciolo è un individuo con la propria personalità, le proprie esperienze e i propri bisogni.
  • Generalizzare il loro comportamento non solo è impreciso, ma può anche portare a sottovalutare o gestire male problematiche che, se affrontate correttamente fin da subito, possono essere risolte.
  • La chiave per una convivenza serena e appagante con il proprio cucciolo risiede nell’apprendimento e nella consapevolezza da parte del proprietario.

È fondamentale distinguere tra:

  • addestramento e educazione cinofila.
  • L’addestramento si concentra spesso sull’insegnamento di comandi specifici: tipo seduto, terra, resta, piede etc o esercizi di sport salti etc.
  • Mentre l’educazione cinofila si basa sulla comprensione del linguaggio del cane, dei suoi bisogni emotivi e comportamentali, e mira a costruire una relazione di fiducia e rispetto reciproco.

Per cui

  1. La credenza che “tutti i cuccioli fanno così” è un mito da sfatare. Sebbene ci siano comportamenti comuni legati alla fase di crescita, l’intensità e la gestione di questi dipendono in larga misura dalla conoscenza e dall’impegno del proprietario.
  2. Invece di rassegnarsi a comportamenti indesiderati, è fondamentale intraprendere un percorso di educazione cinofila, imparando a comprendere il proprio cucciolo e a soddisfare i suoi bisogni in modo appropriato.

Azioni:

Non cadere nella trappola del “tanto fanno tutti così”.

Investi nel tuo rapporto con il tuo cucciolo! Informati, partecipa a corsi di educazione cinofila, chiedi consiglio a esperti  del settore.

Comprendere il linguaggio, le emozioni, i bisogni interiori del tuo cane specialmente se è cucciolo,  è il primo passo per costruire una relazione felice e per aiutarlo a crescere sereno ed equilibrato.

Non limitarti ad “addestrare” il tuo cane, non limitare te stesso. ma istruisciti, apprendi, educa te stesso per diventare il miglior compagno che il tuo cucciolo possa desiderare.

Scopriamo insieme come: evitare di cadere nella trappola del “tanto fanno tutti così”, per migliorare la qualità di vita del tuo cane cucciolo e la vostra insieme in modo Consapevole!”

Contatta ORA  Stefano Pesci, Istruttore Educatore Cinofilo Comportamentale !

 Chiedimi pure!

Stefano
❤️🙏🐾🐾🐾

Stefano Pesci

 

Potrebbe interessarti leggere: